Varicocele femminile (sindrome da congestione pelvica)
La sindrome da congestione pelvica (o varicocele pelvico femminile) è una condizione caratterizzata da dilatazione anomala del plesso venoso utero-ovarico. Spesso misconosciuta, può essere una causa frequente di dolore pelvico cronico profondo.
Sintomi
- Dolore alla parte bassa dell’addome, spesso peggiore dopo prolungata stazione eretta o attività fisica
- Dolore durante i rapporti (dispareunia)
- Possibile associazione con varici vulvari o degli arti inferiori (es. parte posteriore delle cosce)
Trattamento endovascolare
Il trattamento percutaneo prevede l’introduzione di un catetere tramite un accesso venoso millimetrico (braccio o vena femorale). Sotto guida radiologica si raggiungono le vene ovariche e/o iliache, si identificano le vene dilatate e si procede all’occlusione con sostanze sclerosanti e spirali metalliche.
L’embolizzazione viene generalmente eseguita in anestesia locale con eventuale blanda sedazione, spesso in day surgery. I tempi di recupero sono rapidi (circa 2 giorni per riprendere le attività quotidiane). Il trattamento è efficace e evita incisioni/cicatrici addominali, con un successo clinico (riduzione/scomparsa del dolore) superiore all’80%.